AI Development
Opus 5.5 in Claude Code: le 4 modifiche ai prompt per farlo lavorare più a lungo, e il comando che sistema le vecchie istruzioni
Con Opus 5.5 Claude Code lavora più a lungo, ma i prompt vanno riscritti: via il pensa attentamente, un traguardo, cosa evitare e una checklist su file.

Luca Di Domenico
· 5 min di lettura
In breve
Con Opus 5.5 Claude Code regge sessioni autonome molto più lunghe, ma i prompt scritti per i modelli precedenti vanno aggiornati. Le modifiche sono quattro: togliere "pensa attentamente", dare un traguardo verificabile, dire cosa non vuoi e tenere una checklist su file. Per le istruzioni e le skill già scritte c’è il comando /claude-api prompt-audit, che trova le frasi pensate per i modelli vecchi e propone le correzioni senza applicarle da solo.
Con Opus 5.5 Claude Code può lavorare da solo molto più a lungo di prima. Per sfruttarlo però devi cambiare i prompt: togli "pensa attentamente", dai un traguardo preciso, dici cosa non vuoi e fai tenere una checklist su file. Per le istruzioni e le skill che hai già scritto, il comando /claude-api prompt-audit trova le frasi pensate per i modelli vecchi.
Entrambe le cose arrivano da Anthropic. La prima è la guida ufficiale Getting the most out of Opus 5.5 in Claude and Claude Code, pubblicata sul blog claude.dev il 22 settembre 2026, il giorno del rilascio del modello. La seconda è un sottocomando della skill ufficiale claude-api, che in Claude Code è già inclusa.
Cosa cambia con Opus 5.5 in Claude Code?
Opus 5.5 regge sessioni autonome molto più lunghe dei modelli precedenti. Secondo la documentazione di Anthropic, porta avanti audit e migrazioni di codebase grandi per ore, anche con subagent in parallelo e poca supervisione.
Un prompt che fino a ieri funzionava bene oggi lascia sul tavolo buona parte di questa autonomia. Le quattro modifiche che seguono sono quelle che applico quando riscrivo un prompt per Opus 5.5.
Quali sono le 4 modifiche ai prompt?
1. Perché togliere "pensa attentamente"?
Opus 5.5 ragiona già da solo: il thinking è sempre attivo. La frase "pensa attentamente" ormai non serve più.
La documentazione di Anthropic lo dice esplicitamente: il controllo principale su quanto ragiona il modello è il livello di effort, e le istruzioni del tipo "pensa con attenzione prima di rispondere" si possono togliere. Nei test di Anthropic su un prodotto di chat, toglierle ha fatto partire prima le risposte senza un calo evidente di qualità.
2. Perché dare un traguardo preciso?
Con un traguardo preciso Opus 5.5 sa quando fermarsi e controlla da solo che tutto funzioni. Un obiettivo vago lascia al modello la decisione su quando il lavoro è finito.
Un traguardo utile è verificabile. Per una pagina di prenotazione scriverei: "Finito significa: scelgo giorno e ora, arriva una email di conferma, e due persone non possono prenotare lo stesso orario. Provala tu prima di dirmi che funziona." Anche la guida suggerisce di dichiarare la condizione di completamento all’inizio del task.
3. Perché dire cosa non vuoi?
Se chiedi solo "fai la cosa bene", Opus 5.5 ti dà sempre lo stesso stile. Il modello torna ai suoi default.
La guida di Anthropic lo mostra sul frontend: un’istruzione generica come "evita un look da AI" sostituisce un default con un altro. Funziona meglio elencare i pattern specifici da evitare, e allungare la lista dopo aver visto il primo risultato.
4. Perché serve una checklist su file?
Opus 5.5 lavora da solo molto più a lungo, e quando la conversazione si allunga perde i dettagli vecchi. Un file con la checklist invece resta.
La checklist serve a due cose:
- a te: sai sempre a che punto è il lavoro, anche dopo ore;
- al modello: ragiona meglio sui task, perché ha sempre davanti cosa è fatto e cosa manca.
Anche Anthropic consiglia di tenere le parti del task in una checklist che il modello aggiorna, in un tool di to-do o in un file. Nei task lunghi su progetti grandi aggiungo in fondo al prompt una frase che chiede proprio questo: "Tieni una checklist in TASKS.md. Spunta ogni punto quando è fatto e aggiungi quello che scopri strada facendo."
Cosa fa il comando /claude-api prompt-audit?
Se usi Claude Code e hai scritto istruzioni o skill per i modelli vecchi, lancia /claude-api prompt-audit. Il comando rilegge prompt, skill, CLAUDE.md, comandi e subagent, e cerca le frasi pensate per i modelli precedenti.
Tra i pattern che segnala:
- i "sempre" e i "mai" in maiuscolo, come
MUST,NEVER,ALWAYS,CRITICALeIMPORTANTripetuti nello stesso prompt; - le procedure step by step ("STEP 1… STEP 2…") su compiti che richiedono giudizio;
- le istruzioni che guidano il ragionamento, come "think step by step".
Per ogni frase ti dice dove si trova (file e riga), perché oggi va tolta e come correggerla, con una modifica proposta. E non tocca niente finché non glielo chiedi tu: la documentazione della skill prevede che le modifiche si applichino solo su richiesta esplicita.
È lo stesso principio di ripulire periodicamente il CLAUDE.md: le istruzioni scritte per un modello invecchiano con lui. Ne avevo parlato anche a proposito di come Claude 5 ha cambiato le regole del context engineering.
Perché vale la pena riscrivere i prompt?
Claude Code resta lo stesso, ma con Opus 5.5 il prompt giusto è diverso. Un prompt pensato per i modelli vecchi spinge Opus 5.5 a ragionare dove non serve, a fermarsi senza un criterio e a ripetere lo stesso stile.
Quattro modifiche e un comando bastano per partire. Se il tuo CLAUDE.md ha qualche mese, il momento di fargli un audit è adesso.
Fonti
- Getting the most out of Opus 5.5 in Claude and Claude Code - claude.dev Blog — Playbook ufficiale di Addy Osmani pubblicato il 22 settembre 2026, consultato il 19 ottobre 2026: è la guida mostrata nello Short. Consiglia di dare tutto il task in un messaggio dicendo quando è finito, di togliere le istruzioni tipo "think carefully" perché Opus 5.5 ragiona prima di ogni risposta, di elencare i pattern di design specifici da evitare ("avoid a generic look" sostituisce un default con un altro) e di tenere una checklist in TASKS.md, che sopravvive al riassunto del contesto
- Prompting Claude Opus 5.5 - Claude Platform Docs — Guida ufficiale di Anthropic, consultata il 16 ottobre 2026: Opus 5.5 regge lavoro autonomo per ore meglio di Opus 5; l’effort è il controllo principale del ragionamento e le istruzioni "pensa attentamente" si possono togliere; consiglia di dichiarare la condizione di completamento, tenere le parti del task in una checklist (to-do o file) e nominare i pattern specifici da evitare
- claude-api skill: shared/prompt-audit.md - anthropics/skills (GitHub) — Regole del sottocomando prompt-audit, consultate il 16 ottobre 2026: segnala l’enfasi in maiuscolo (MUST, NEVER, ALWAYS, CRITICAL, IMPORTANT), le procedure STEP 1/STEP 2 su compiti di giudizio e le istruzioni tipo "think step by step"; propone le modifiche e le applica solo su richiesta esplicita
- Introducing Claude Opus 5.5 - Anthropic — Annuncio ufficiale del 22 settembre 2026: data di rilascio di Claude Opus 5.5
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