AI Development

Creare un software con l’AI senza bloccarti a metà: le 3 cose da capire prima di iniziare

Per creare un software con l’AI devi capire tre cose: come è strutturata un’app, come guidare gli agenti AI senza perdere il controllo e come metterla online.

Luca Di Domenico

Luca Di Domenico

· 4 min di lettura

In breve

Chi prova a creare un software con l’AI spesso parte bene e si blocca a metà: l’AI crea file su file, rompe una cosa mentre ne sistema un’altra e poi non si sa come pubblicare. Per evitarlo servono tre competenze: capire come è strutturata un’app, dare istruzioni agli agenti AI senza fargli perdere il controllo del progetto e portare online quello che hai costruito sul tuo PC. Con queste tre basi ottieni un metodo che puoi riutilizzare per un SaaS, un tool interno o un software per un cliente.

Per creare un software con l’AI senza bloccarti a metà devi capire tre cose: come è strutturata un’app, come dare istruzioni agli agenti AI senza fargli perdere il controllo del progetto e come portare online quello che hai costruito sul tuo PC. Anche se non sai programmare, ti basta un metodo che tenga insieme questi tre pezzi.

Lo dico da sviluppatore software con 10 anni di esperienza, 5 dei quali nella cybersecurity applicata allo sviluppo. E lo vedo succedere di continuo a chi parte da solo con l’AI.

Perché chi crea un software con l’AI si blocca a metà?

Chi prova a farsi sviluppare un software da un fornitore, nella mia esperienza, si sente chiedere almeno 20.000 €. Per questo molti provano a costruirlo da soli con l’AI.

L’inizio di solito va bene. I problemi arrivano dopo, e sono sempre gli stessi:

  • l’AI crea file su file e il progetto diventa difficile da seguire;
  • l’AI inizia a sbagliare e rompe una cosa mentre ne sistema un’altra;
  • quando arriva il momento di mettere tutto online, non sai come muoverti.

Questi tre blocchi hanno una causa comune: manca un metodo. L’AI scrive codice velocemente, ma senza una struttura chiara e istruzioni precise il progetto le sfugge di mano.

Quali sono le 3 cose da capire per costruire software con l’AI?

1. Come è strutturata un’app, anche se non sai programmare

Una web app ha parti con compiti diversi: l’interfaccia che l’utente vede, la logica che elabora i dati, il database che li conserva. Capire questa struttura ti permette di sapere dove sta un problema quando qualcosa si rompe.

Senza questa mappa, ogni errore diventa un mistero. E chiedere all’AI di "sistemarlo" senza sapere dove guardare porta proprio al caso classico: una correzione che rompe un’altra parte.

2. Come dare istruzioni agli agenti AI senza fargli perdere il controllo

Un agente AI come Claude Code lavora bene quando sa cosa deve fare, in quale parte del progetto e con quali limiti. Istruzioni vaghe producono file in più, modifiche non richieste e codice che nessuno ha chiesto.

Dare istruzioni agli agenti AI è una competenza a sé. Significa spezzare il lavoro in passi piccoli, dire all’agente cosa non toccare e controllare il risultato prima di andare avanti.

3. Come portare online quello che hai costruito sul tuo PC

Un’app che gira solo sul tuo computer non la può usare nessun altro. Metterla online vuol dire scegliere dove ospitarla, configurare il database in produzione e gestire le chiavi di accesso ai servizi.

È il passaggio dove si ferma la maggior parte di chi parte da solo. Ed è anche quello dove la sicurezza conta di più: prima di pubblicare conviene fare almeno i controlli di sicurezza di base su un’app costruita con l’AI.

Cosa ti resta quando hai capito queste tre cose?

Ti resta un metodo riutilizzabile. Con la stessa sequenza (struttura, istruzioni agli agenti, pubblicazione) puoi costruire un SaaS, un tool interno o un software per un tuo cliente.

È il motivo per cui ho creato il mio nuovo corso di Vibe Coding. Partiamo da zero e costruiamo insieme una vera web app, passo passo, fino a metterla online. Chi segue il corso costruisce l’app insieme a me, invece di guardarmi sviluppare. Alla fine ha un’app funzionante e il metodo per rifarlo.

Trovi il videocorso di Vibe Coding con la community Discord su AI Builders Italia. Se preferisci un percorso personale costruito sul tuo progetto, c’è la formazione 1:1.

Se invece il software ti serve per la tua azienda e preferisci affidarlo a chi lo fa di mestiere, trovi qui come lavoro sullo sviluppo software su misura.

Da dove partire

Se ti sei già bloccato a metà con l’AI, il codice scritto finora ha comunque un valore: ti mostra quale dei tre pezzi ti mancava. Riparti da lì, una cosa alla volta, e il tuo prossimo progetto arriverà online.

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