AI Development
agent-desktop di Vercel Labs: Claude Code usa le app del Mac in background mentre tu continui a lavorare
agent-desktop, open source di Vercel Labs, fa usare a Claude Code le app del Mac in background tramite l’accessibilità di macOS: installazione, limiti e token.

Luca Di Domenico
· 7 min di lettura
In breve
agent-desktop è una skill gratuita e open source di Vercel Labs che fa usare a Claude Code le app del Mac in background, leggendo le finestre tramite l’accessibilità di macOS e senza prendere mouse e tastiera. Si installa con un solo prompt e nei miei test ha scritto una nota in Note e letto il Centro di Controllo, accessibile dalla versione 1.1. Ha ancora dei limiti, come il salvataggio dei file in TextEdit in background, e due task semplici mi sono costati circa 150.000-160.000 token.
Sì: con agent-desktop, un progetto gratuito e open source di Vercel Labs, Claude Code usa le app del Mac in background. Apre Note, scrive in TextEdit, legge il Centro di Controllo, e intanto tu continui a lavorare sul computer. agent-desktop legge le finestre attraverso l’accessibilità di macOS, senza screenshot, e non ti prende mouse e tastiera.
Ecco i punti che ho provato, nell’ordine:
- Come si installa agent-desktop con un solo prompt
- Come Claude Code scrive una nota in Note
- Perché scrivere "con agent-desktop" nel prompt
- Il Centro di Controllo e le app di sistema dalla versione 1.1
- Cosa agent-desktop non sa ancora fare bene
- Quanti token consuma
- Cosa cambia per la privacy
- La differenza con il computer use di Claude Code
- Dove trovarlo
Cos’è agent-desktop?
agent-desktop è uno strumento a riga di comando di Vercel Labs che permette a un agente AI di vedere e usare le app desktop attraverso l’albero di accessibilità del sistema operativo. È la struttura che macOS usa anche per gli screen reader: ogni pulsante, campo di testo e menu ha un nome e un ruolo. L’agente legge questa struttura, sceglie l’elemento su cui agire, agisce e poi rilegge l’interfaccia per verificare il risultato. In Claude Code agent-desktop arriva come skill.
Secondo il repository ufficiale, le azioni di agent-desktop sono headless di default: il puntatore non si muove e la finestra in primo piano non cambia. Per questo Claude Code può lavorare su un’app mentre tu usi il Mac. Il progetto ha licenza Apache 2.0 e supporta macOS, Windows e Linux.
Come si installa agent-desktop in Claude Code?
Per installare agent-desktop basta un prompt. Ho scritto a Claude Code di installare agent-desktop di Vercel Labs, con il link al repository GitHub e la richiesta di installare la sua skill per Claude Code. Claude Code ha fatto tutto da solo: ha installato la skill e ha controllato i permessi di macOS.
Sul mio Mac il controllo dei permessi ha dato questo risultato:
- Accessibilità: già concessa. A Claude Code serve per lanciare le app e controllare il Mac.
- Registrazione schermo: negata. Senza questo permesso funzionano comunque la lettura delle finestre (snapshot), i click e la digitazione. Se vuoi abilitarla, Claude Code ti indica il comando da eseguire. Altrimenti puoi farne a meno.
Se il permesso di accessibilità manca, dai a Claude Code un secondo prompt: "controlla se agent-desktop ha il permesso accessibilità e, se manca, aprimi la guida". Poi segui i passaggi. Il README di agent-desktop documenta anche l’installazione manuale con npm install -g agent-desktop e la guida ai permessi con agent-desktop permissions --guide.
Dopo l’installazione esci da Claude Code e apri una nuova chat. Così la skill viene ricaricata.
Come scrive Claude Code una nota in Note?
Il primo test l’ho fatto con l’app Note. Il prompt era: "con agent-desktop scrivi una nuova nota in Note". Claude Code ha caricato la skill, ha aperto Note e ha trovato una nota vuota già selezionata. Per questo il comando di nuova nota era disabilitato, e Claude Code ha scritto direttamente lì il testo che gli avevo chiesto: "video di oggi: registrare, montare, pubblicare".
Mentre Claude Code scriveva in Note, avrei potuto continuare a lavorare in Claude Code o in un’altra app. Alcune app però non restano in background e a volte passano in primo piano. Questo dipende da come è fatta l’app che usi, e agent-desktop non lo controlla. Anche in quel caso puoi continuare a lavorare mentre Claude Code agisce.
Perché scrivere "con agent-desktop" nel prompt?
Scrivi "con agent-desktop" all’inizio del prompt, poi il task da eseguire. Se in Claude Code hai altri strumenti per controllare le app, senza questa indicazione Claude Code può sceglierne uno diverso. Nominare la skill nel prompt fa sì che Claude Code usi proprio agent-desktop.
Nel test successivo mi sono dimenticato di scriverlo, e Claude Code ha caricato agent-desktop da solo. Funziona anche così, ma scriverlo toglie ogni dubbio.
Claude Code può usare il Centro di Controllo del Mac?
Sì, dalla versione 1.1 di agent-desktop. Nel secondo test ho chiesto a Claude Code di aprire il Centro di Controllo e verificare se il Bluetooth era acceso. Claude Code ha aperto il pannello sulla destra dello schermo e ha letto le impostazioni di sistema.
Fino alla versione precedente il Centro di Controllo, le app di sistema e il Dock, la barra in basso con le app, non erano accessibili, e l’uso del computer era limitato. Le note di rilascio della v1.1.0, pubblicata il 3 novembre 2026, riportano proprio la correzione che permette di raggiungere il Dock, le icone di stato della barra dei menu e i pannelli di sistema.
Cosa non sa ancora fare bene agent-desktop?
agent-desktop è appena uscito e ho notato alcuni limiti. Il più evidente: quando lavora in background, agent-desktop non riesce a salvare i file che modifica con TextEdit, l’editor di testo del Mac. Ho aperto un nuovo documento e il salvataggio non è riuscito.
Con TextEdit il problema pesa poco, perché TextEdit ha il salvataggio automatico. Il caso però dice una cosa utile: alcune app ancora non funzionano bene con agent-desktop. Prova le app che ti servono prima di affidarle a Claude Code.
Quanti token consuma agent-desktop con Claude Code?
Un task semplice con agent-desktop consuma decine di migliaia di token. Ho guardato il contesto delle due chat di prova:
- Chat della nota in Note: 79.000 token.
- Chat delle altre prove: 69.000 token, il 7% del contesto.
In tutto, per due task semplici ho speso circa 150.000-160.000 token. Se paghi a consumo, o se hai l’abbonamento da 20 dollari, tienine conto. Con quello da 100 dollari hai margine per qualche task in più.
Cosa cambia per la privacy con agent-desktop?
Sulla privacy agent-desktop non cambia nulla rispetto al solito. Il programma è open source, lo installi tu e gira tutto in locale sul Mac. Claude Code però lavora con i server di Anthropic: i dati che Claude Code legge dalle tue app finiscono sui server di Anthropic, come succede quando usi Claude Code per il vibe coding o per qualsiasi altro lavoro.
Che differenza c’è con il computer use di Claude Code?
Claude Code sa già usare il computer con il computer use. Nel momento in cui ho registrato il video, però, il computer use di Claude Code non lavora in background. Ogni attività prende possesso del Mac, e tu non puoi continuare a lavorare mentre Claude Code agisce. Lo stesso vale per Codex. Sui modelli che usano il computer avevo già scritto di GPT-6 Astra con Excel, Power BI e KiCad.
Il lavoro in background l’hanno introdotto sia Anthropic sia OpenAI, ma solo nelle app desktop di Claude e di Codex, non in Claude Code, e per ora è in beta. agent-desktop invece parte già in background di default.
Anche agent-desktop non è perfetto. Ha però un vantaggio in più: essendo open source, è intercambiabile e non ti lega a un singolo provider. Se ti interessa lo stesso approccio sul web, ho provato Browser Use con 10 browser AI in parallelo.
Dove trovo agent-desktop?
agent-desktop è gratuito e lo trovi su GitHub, nel repository vercel-labs/agent-desktop. Per partire bastano il prompt di installazione e una nuova chat di Claude Code.
Il modo migliore per capire se ti serve è affidargli un task piccolo su un’app che usi ogni giorno. Se lo provi, scrivimi per cosa lo usi: mi interessa sapere quale lavoro hai lasciato a Claude Code mentre tu facevi altro.
Fonti
- vercel-labs/agent-desktop — Repository ufficiale, consultato il 4 novembre 2026: CLI di computer use che legge l’albero di accessibilità su macOS, Windows e Linux senza screenshot, azioni headless di default, licenza Apache 2.0, installazione con npm install -g agent-desktop e guida ai permessi con agent-desktop permissions --guide
- Releases · vercel-labs/agent-desktop — v1.1.0 del 3 novembre 2026: "fix(macos): reach the Dock, menu bar status items and system panels"
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