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Browser Use: 10 browser AI in parallelo con Claude Code o Codex, anche su siti con anti-bot e CAPTCHA

Browser Use fa guidare decine di browser ai subagenti di Claude Code o Codex. Il Cloud passa gli anti-bot nell’81% dei casi; l’open source è gratis.

Luca Di Domenico

Luca Di Domenico

· 5 min di lettura

In breve

Browser Use è una libreria Python open source che fa controllare un browser a un agente AI: con i subagenti di Claude Code o Codex puoi far lavorare 10 browser in parallelo, ognuno con un compito diverso. La versione Cloud include stealth, proxy residenziali e risoluzione dei CAPTCHA, si paga a tempo di browser e traffico, e nel benchmark dell’azienda supera gli anti-bot nell’81% dei casi su 71 siti. La versione open source è gratuita, ma proxy, Rebrowser e servizi come NopeCHA vanno configurati a parte. Nei miei test Claude Code spesso si rifiuta di superare i CAPTCHA se non è sicuro che tu sia in un ambiente di test, che tu abbia l’autorizzazione o che il sito sia tuo.

Con Browser Use puoi aprire decine di browser contemporaneamente e far guidare ognuno da un subagente di Claude Code o Codex. Ogni agente naviga, clicca, compila moduli e legge le pagine come farebbe una persona. Browser Use è un progetto open source e ha anche una versione Cloud: secondo il benchmark pubblicato dall’azienda, i browser Cloud superano le protezioni anti-bot nell’81% dei casi su 71 siti ad alta protezione.

Cos’è Browser Use?

Browser Use è una libreria Python open source, con licenza MIT, che permette a un agente AI di controllare un browser vero. L’agente riceve un compito in linguaggio naturale e lo porta a termine sulla pagina: apre l’URL, trova il pulsante, compila il form, legge il risultato.

La parte interessante arriva quando Browser Use si combina con i subagenti di Claude Code o Codex. Ogni subagente prende un browser e un compito diverso. Così, invece di un agente che lavora su un sito alla volta, ne hai dieci che lavorano in parallelo.

Cosa ci puoi fare con 10 browser in parallelo?

Gli usi concreti che vedo sono tre:

  • Creare un gestionale che lavora da solo su altri portali: l’agente entra, inserisce o scarica dati, e torna con il risultato.
  • Testare la tua web app: 10 funzionalità controllate contemporaneamente, per esempio login, registrazione e checkout, ognuna con il suo browser.
  • Automatizzare attività ripetitive per i tuoi clienti: quelle procedure su portali esterni che oggi qualcuno fa a mano ogni settimana.

Quando un’automazione del genere deve diventare parte stabile dei processi di un’azienda, il lavoro esce dal singolo script e diventa un progetto di sviluppo software su misura: va mantenuta, monitorata e collegata ai dati interni.

Come si usa Browser Use Cloud con Claude Code o Codex?

Il primo modo è Browser Use Cloud. Paghi un servizio che ti mette a disposizione browser già pronti, con sistemi stealth, proxy residenziali e risoluzione automatica dei CAPTCHA.

I browser Cloud si collegano a Claude Code o Codex e li controlli con i modelli inclusi nel tuo abbonamento. Non serve una API separata per il modello. A Browser Use paghi solo il tempo di utilizzo del browser e il traffico: sulla pagina dei prezzi, consultata il 16 ottobre 2026, sono 0,02 dollari l’ora per sessione e 5 dollari per GB di traffico proxy.

Puoi quindi avviare più browser insieme, assegnare ognuno a un subagente e dare a ogni subagente un compito diverso dagli altri.

Quanto funziona davvero contro anti-bot e CAPTCHA?

Il dato da cui parto è quello di Browser Use. Nel benchmark pubblicato il 21 marzo 2026, Browser Use Cloud non viene bloccato nell’81% dei casi su 71 siti protetti da sistemi anti-bot. Nello stesso test Anchor arriva al 77% e Kernel al 67%.

Due dettagli contano per leggere bene il numero:

  • il benchmark l’ha condotto l’azienda stessa: manca ancora una misura indipendente;
  • il test misura solo se l’agente viene bloccato dalle protezioni anti-bot, e lascia fuori il completamento del compito.

Il numero resta un buon segnale: su siti progettati per fermare i bot, la versione Cloud passa più di quattro volte su cinque.

C’è poi un limite che ho trovato provandolo. Claude Code spesso si rifiuta di superare i CAPTCHA, a meno che non sia sicuro al 100% di una di queste tre condizioni:

  • sei in un ambiente di test;
  • hai l’autorizzazione a farlo;
  • il sito è tuo.

Prima di affidare a Claude Code un portale di terzi protetto da CAPTCHA, conviene tenerlo presente.

Come si installa Browser Use gratis sul proprio PC o VPS?

Il secondo modo è gratuito. Browser Use è open source, quindi installi il software sul tuo PC o su una VPS, cioè un Virtual Private Server. Serve Python 3.11 o successivo.

Per avviare 10 browser in parallelo puoi usare Python con asyncio, la libreria standard per eseguire più operazioni nello stesso momento. Claude Code la conosce benissimo, quindi puoi chiedergli di scrivere tutto il codice.

Nella versione open source anti-bot e CAPTCHA li gestisci tu, con strumenti esterni:

  • Proxy: riducono i blocchi legati all’indirizzo IP.
  • Rebrowser: un insieme di patch per Puppeteer e Playwright che riduce le tracce che fanno riconoscere un browser automatizzato.
  • NopeCHA: un servizio di risoluzione automatica dei CAPTCHA.

Questi strumenti sono separati da Browser Use. Vanno configurati, ne va verificata la compatibilità e alcuni hanno dei costi. Anche qui puoi far fare a Claude Code il lavoro di configurazione.

Quale versione conviene scegliere?

La scelta dipende da quanto tempo vuoi dedicare all’infrastruttura. Browser Use Cloud ti dà browser pronti, con proxy e CAPTCHA già gestiti, e paghi a consumo. La versione open source è gratuita, ma proxy, stealth e CAPTCHA diventano un tuo compito da configurare e mantenere.

Se vuoi provare in fretta un’idea, parti dal Cloud. Se l’automazione gira tutti i giorni sulla tua VPS e vuoi il controllo completo, la versione open source ha senso. Per orchestrare più agenti in parallelo sullo stesso progetto, ho raccontato anche come lo fa Spotify con tmux e git worktree.

Scegli il primo processo ripetitivo che fai ogni settimana su un portale esterno: è il candidato giusto per il tuo primo test con dieci browser in parallelo.

Fonti

  • We Stealth Benchmarked Every Major Cloud Browser Provider — Browser Use — Benchmark dell’azienda pubblicato il 21 marzo 2026: Browser Use Cloud non viene bloccato nell’81% dei casi su 71 siti ad alta protezione anti-bot (Anchor 77%, Kernel 67%); un giudice LLM valuta solo se l’agente è stato bloccato, non se ha completato il compito
  • Browser Infrastructure — Stealth Browsers for AI Agents | Browser Use — Pagina prodotto consultata il 16 ottobre 2026: sessioni a 0,02 dollari l’ora, traffico proxy a 5 dollari per GB, proxy residenziali in oltre 195 paesi, risoluzione dei CAPTCHA inclusa nel browser
  • browser-use/browser-use — GitHub — Repository consultato il 16 ottobre 2026: libreria Python open source con licenza MIT per agenti AI che usano il browser, richiede Python 3.11 o successivo; la CLI si collega ad agenti come Claude Code e Codex
  • rebrowser/rebrowser-patches — GitHub — Repository consultato il 16 ottobre 2026: patch per Puppeteer e Playwright che riducono le tracce dell’automazione rilevate dai sistemi anti-bot
  • NopeCHA - Captcha Solver — Sito ufficiale consultato il 16 ottobre 2026: servizio AI di risoluzione automatica dei CAPTCHA, con estensioni per browser, API e piani a pagamento

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