Una parola sola nel system prompt taglia la verbosità dei modelli AI: “laconico”, e il conteggio di parole scende fino all’86%
La direttiva “sii laconico” nel system prompt taglia il conteggio di parole del 62,1% su Claude Opus 5 e dell’86,4% su Gemini, senza perdere le informazioni.

Luca Di Domenico
· 2 min di lettura

In breve
Chiedere al modello di essere laconico — esprimere idee complesse in modo corto, chiaro e diretto — invece di chiedergli genericamente di essere breve riduce il conteggio di parole del 62,1% su Claude Opus 5 e dell’86,4% su Gemini 3.1 Pro, nel test A/B pubblicato da High Sierra Labs su tre prompt, tre seed per configurazione e ragionamento attivo. La sostanza resta: i verdetti sopravvivono 9 su 9 su Claude e ChatGPT, e Claude mantiene 29 dei 33 dettagli tracciati. È una direttiva portabile, perché sta nel system prompt di qualunque modello, in chat o via API, e non in un flag dello strumento.
🗣️ Diciamo al modello “sii breve” e continuiamo a ricevere muri di testo.
Cambiando una sola parola nel system prompt, la verbosità è scesa del 62%, mantenendo le informazioni che contano.
La parola che cambia il risultato
La parola è “laconico”.
Significa esprimere un’idea complessa in modo corto, chiaro e diretto. Sembra una sfumatura, eppure cambia parecchio il risultato. E qualcuno l’ha misurata.
Come è stato misurato il test su Claude, ChatGPT e Gemini
Il test: tre prompt costruiti apposta per generare risposte lunghe, dati due volte a Claude, ChatGPT e Gemini. Una volta senza la direttiva laconica e una volta con.
Ogni combinazione è stata ripetuta tre volte, in incognito, con il ragionamento attivo per spingere ogni modello a dilungarsi. Un punteggio basato su 11 criteri controllava anche quante informazioni importanti venissero mantenute.
Di quanto scende il conteggio delle parole
I risultati sul conteggio delle parole:
- ChatGPT: −82,7%
- Gemini: −86,4%
- Claude Opus 5: −62,1% (resta il più prolisso dei tre)
Il test A/B è documentato nel repository Laconic_tests di High Sierra Labs: tre modelli (ChatGPT 5.5, Claude Opus 5, Gemini 3.1 Pro) con extended thinking attivo, tre prompt di decisione e tre seed per configurazione, per 54 risposte valutate in cieco da due scorer.
Meno parole, stessa sostanza
Il dato interessante va oltre il numero di parole eliminate.
Il punteggio sul contenuto è rimasto alto: la direttiva ha ridotto soprattutto il riempitivo, mantenendo la sostanza della risposta.
Nella griglia di valutazione i verdetti sopravvivono 9 su 9 su ChatGPT e Claude e 6 su 9 su Gemini; sui 33 dettagli tracciati, Claude ne mantiene 29, ChatGPT 22 e Gemini 18.
Perché è diverso dal flag interno di Claude Code
Qui parliamo di qualcosa di diverso dal flag interno di Claude Code, cioè la variabile d’ambiente che modifica il preset.
Questa tecnica è molto più portabile: basta una riga nel system prompt di qualunque modello, in chat o via API. E funziona anche fuori dal codice, per email, analisi e documenti.
Quattro regole per un system prompt laconico
💡 Come ridurre la verbosità senza perdere sostanza:
1. Chiedi al modello di essere laconico.
Definisci anche cosa intendi: esprimere idee complesse in modo corto, chiaro e diretto. Una semplice richiesta di brevità può portare il modello a eliminare anche dettagli utili.
2. Vieta esplicitamente il riempitivo.
Niente preamboli, niente riepiloghi di ciò che hai appena chiesto, niente elenchi di alternative quando ne serve una.
3. Metti la direttiva nel system prompt.
In questo modo influenza l’intera sessione invece della sola risposta successiva.
4. Prevedi un’eccezione.
Quando vuoi approfondire un argomento nuovo, chiedi esplicitamente una versione estesa. La sintesi rimane così l’impostazione predefinita, con la possibilità di espandere quando serve.
L’obiettivo è avere la stessa sostanza in meno spazio.
La verbosità aggiunge parole. La qualità aggiunge informazioni.
Tu come tieni sintetici i modelli oggi? Conoscevi questo trick?
Fonti
- Laconic_tests — High Sierra Labs (GitHub) — Test A/B della direttiva laconica su ChatGPT 5.5, Claude Opus 5 e Gemini 3.1 Pro con extended thinking attivo: tre prompt di decisione, tre seed per configurazione, 54 risposte valutate in cieco da due scorer su una griglia di undici elementi. Consultato ad agosto 2026: −62,1% di parole su Claude Opus 5, −86,4% su Gemini 3.1 Pro, verdetti mantenuti 9 su 9 da Claude e ChatGPT
Vuoi capire cosa significa per il tuo prodotto?
Se stai costruendo software con l'AI e vuoi un confronto su come stai lavorando, raccontami il tuo progetto.
Articoli correlati
Continua a leggere
Opus 5 troppo verboso in Claude Code? Riceve il system prompt corto: come forzare il preset lungo con una env var
Leggi: il flag interno di Claude Code