Sviluppo con gli agenti AI quanto un intero team

Sono Luca Di Domenico, fractional CTO e full stack developer. Aiuto founder, startup e aziende a progettare e sviluppare piattaforme web e mobile con agentic coding, specifiche chiare e un processo strutturato. Un solo interlocutore, la velocità e il rigore di una squadra.

Ho lavorato con aziende, founder e progetti che avevano bisogno di trasformare un'idea in software funzionante, scalabile e pronto per il mercato.

Casi studio dal vivo

Il mio metodo, mostrato sul campo

Sul mio canale YouTube mostro come uso Claude Code, agentic coding e specifiche tecniche nei progetti veri: dalla pianificazione allo sviluppo, fino alla revisione del codice generato dall'AI.

Chi sono

Lavoro da solo, ma con un processo pensato per progetti complessi

Sono un fractional CTO, full stack developer e creator. Negli anni ho sviluppato web app, mobile app e piattaforme SaaS per clienti e progetti miei. Oggi uso agentic coding e spec-driven development per lavorare con più precisione, velocità e controllo.

Costruisco

Realizzo piattaforme web e mobile partendo dagli obiettivi di business e arrivando a una versione pronta da usare.

Insegno

Condivido il mio metodo su YouTube, nei talk e dentro AI Builders Italia, la community che ho fondato.

Lavoro con te

Affianco founder, startup e aziende come fractional CTO, sviluppatore full stack o formatore.

Grazie al supporto ricevuto, siamo passati dall'idea al lancio della nostra app Fintech e abbiamo raccolto 150.000 euro

— Filiberto Tasca

CEO, Aurea
Testimonianza Filiberto Tasca, CEO Aurea
0:00
-0:00
Servizi

Come lavoriamo insieme

Tre modi per accelerare il tuo sviluppo. Raccontami di cosa hai bisogno.

Sviluppo

Progetto e sviluppo web app, mobile app e piattaforme SaaS. Ti aiuto a trasformare un'idea, un processo interno o una nuova opportunità di business in un software chiaro, solido e pronto per essere usato.

Consulenza

Ti affianco nelle decisioni tecniche più importanti: architettura, roadmap, scelta dello stack, integrazione AI, validazione del prodotto e organizzazione del lavoro. Porto un punto di vista tecnico, ma sempre collegato agli obiettivi di business.

Formazione

Creo percorsi pratici su AI, agentic coding, Claude Code e sviluppo software moderno. Lavoro con team tecnici e non tecnici per trasformare strumenti complessi in workflow concreti, applicabili subito.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere prima di iniziare.

Come persona sì: sono io il tuo unico referente, progetto e seguo il prodotto direttamente, con il supporto di un designer quando serve. Ma non lavoro a mani nude: coordino decine di agenti AI che scrivono, testano e revisionano codice sotto la mia direzione.

Il risultato è la semplicità di un interlocutore unico unita alla capacità produttiva di un team: meno passaggi intermedi, una visione tecnica chiara e più coerenza tra prodotto, design e sviluppo.

Realizzo applicazioni web e mobile scalabili per founder, startup e aziende che vogliono costruire prodotti digitali solidi, mantenibili e pronti a evolvere nel tempo.

Mi occupo sia della prima versione del prodotto sia di applicazioni più strutturate, con autenticazione, pagamenti, dashboard, integrazioni, automazioni, AI e logiche backend complesse.

In una software house il progetto passa tra più figure: commerciali, project manager, designer, sviluppatori e referenti tecnici. Ogni passaggio aggiunge tempo, costi e possibilità di fraintendimento.

Con me il rapporto è diretto: parli con la persona che prende le decisioni tecniche, progetta l'architettura e sviluppa il prodotto. Sono più efficiente perché lavoro da solo, senza catene di coordinamento, e allo stesso tempo più produttivo perché mi appoggio a decine di agenti AI che sviluppano in parallelo sotto la mia guida.

Il risultato concreto: meno ambiguità e rallentamenti, tempi più rapidi e un costo che spesso si aggira intorno alla metà di una struttura tradizionale.

Costruisco prodotti pensati per crescere.

Anche quando si parte da una prima versione, punto a una base tecnica solida invece che a un prototipo usa e getta: codice mantenibile, architettura chiara, database progettato bene, integrazioni gestibili e una struttura pronta per evolvere.

Uso un metodo basato su agentic coding, spec-driven development e automazioni AI.

Prima definisco in modo preciso cosa va costruito, poi coordino decine di agenti AI che lavorano in parallelo per accelerare sviluppo, revisione, testing, documentazione e iterazione. Questo mi permette di lavorare con l'efficienza di un team più grande, mantenendo però un controllo diretto sulla qualità tecnica.

Sì. L'AI è parte del mio processo di sviluppo, ma non sostituisce la responsabilità tecnica.

La uso per accelerare scrittura del codice, analisi degli edge case, generazione di test, documentazione, revisione e automazione di attività operative. Le decisioni architetturali, la qualità del prodotto e la validazione finale restano sotto il mio controllo.

No, se viene usata dentro un processo tecnico serio.

L'AI usata senza metodo può generare confusione. L'AI usata con specifiche chiare, revisione tecnica e controllo continuo permette invece di aumentare velocità, precisione e qualità del lavoro.

Per founder, startup e aziende che vogliono costruire un'applicazione web o mobile con una base tecnica seria, senza dover assumere subito un team interno o affidarsi a una struttura troppo pesante.

È adatto a chi vuole muoversi velocemente, ma senza costruire software fragile o difficile da mantenere.

Non è adatto a chi cerca solo "un programmatore a ore" o una soluzione veloce senza attenzione alla qualità.

Il mio lavoro funziona meglio con founder e aziende che vogliono costruire un prodotto vero, prendere decisioni in modo rapido e investire in una base tecnica che possa crescere nel tempo.

Sì. Non serve avere già un documento tecnico completo.

Posso aiutarti a trasformare l'idea in una specifica chiara, definire le funzionalità prioritarie, scegliere l'architettura più adatta e capire qual è la prima versione sensata da costruire.

Sì, ma non la tratto come un prototipo improvvisato.

Anche la prima versione deve essere costruita con una logica scalabile: deve permettere di validare il mercato, raccogliere feedback e continuare a evolvere senza dover riscrivere tutto da zero dopo pochi mesi.

Dipende dalla complessità del prodotto.

Una prima versione ben definita può richiedere poche settimane. Applicazioni più articolate, con più ruoli utente, pagamenti, dashboard, integrazioni, AI o app mobile, richiedono una pianificazione più estesa.

Dipende dal tipo di applicazione, dal livello di complessità e dalla fase in cui si trova il progetto.

Dopo una prima analisi preparo una proposta chiara con scope, tempi, modalità di lavoro e investimento richiesto.

Sì. Una parte importante del mio lavoro è progettare una base tecnica solida: struttura del backend, database, autenticazione, permessi, pagamenti, integrazioni, API, deployment e scalabilità futura.

L'obiettivo è evitare scelte tecniche deboli che possono diventare un problema quando il prodotto cresce.

Sì. Posso affiancare founder e aziende come Fractional CTO, aiutando a prendere decisioni tecniche, definire la roadmap prodotto, impostare l'architettura, valutare fornitori o preparare una fase di sviluppo più strutturata.

Sì. Posso collaborare con team già esistenti, sia nello sviluppo sia nell'introduzione di processi più efficienti basati su AI, agentic coding e spec-driven development.

Sì. Insegno lo stesso metodo che uso per costruire prodotti: agentic coding, spec-driven development, automazioni AI e uso pratico degli strumenti moderni nello sviluppo software.

L'obiettivo è mostrare l'AI come parte reale del processo di sviluppo, e non come semplice chatbot.

Sì, quando serve coinvolgo un designer con cui collaboro.

L'obiettivo è costruire applicazioni non solo funzionanti, ma anche chiare, usabili e credibili per il mercato.

Sì, se il progetto lo richiede.

Posso supportare la fase post-lancio con bug fixing, nuove funzionalità, miglioramenti, analisi dei feedback e pianificazione delle versioni successive.

Sì. Il prodotto sviluppato per il cliente appartiene al cliente, secondo gli accordi definiti nella proposta e nel contratto.

Scelgo lo stack in base al progetto.

In genere lavoro con tecnologie moderne per web app, mobile app, backend serverless, database, autenticazione, pagamenti, AI e automazioni. La scelta tecnica viene fatta in funzione del prodotto, della scalabilità e della manutenzione futura.

Sì. Ho lavorato su SaaS, marketplace, mobile app, dashboard, strumenti AI, prodotti fintech/crypto e software per aziende.

Oltre ai progetti per clienti, costruisco anche prodotti miei e porto lo stesso metodo nei progetti che seguo.

Si parte da una consulenza iniziale in cui analizziamo obiettivo, stato attuale, vincoli, funzionalità prioritarie e direzione tecnica.

Da lì preparo una proposta con scope, tempi e modalità operative.

Facciamo una call.

Raccontami il tuo progetto. Io ti dico come posso aiutarti.

Luca Di Domenico Studio | Sviluppo software, agentic coding e AI